IL PROGETTO PER REALIZZARE
FABLAB NELLE SCUOLE DEL
NORD-EST

Stampanti 3D e kit Arduino per il fablab dell’I.T.I.S. Marconi di Padova!

17/02/2015 | stampa 3D | ITIS Marconi - Padova | Francesco Peghin | Padova | Arduino | Veneto |

Martedì 10 febbraio presso l’I.T.I.S Marconi di Padova si è tenuto il tanto atteso Open Day, evento inaugurale per l’avvio della campagna crowdfunding volta alla realizzazione di un fablab scolastico.

Numerose le persone presenti per sostenere il futuro fablab, tra le quali Francesco Peghin  - Presidente di Fondazione Nord Est – il quale ha sottolineato l’importanza del progetto “Fablab a scuola”, fonte di rinnovamento e di diffusione della cultura digitale nelle scuole nordestine.

L’Istituto Marconi è l’unica scuola del progetto che partecipa con gli studenti del corso serale. Questa particolarità è ben spiegata dal fatto che alcuni studenti, “capitanati” dall’infaticabile Professore Paolo Incapaci, coscienti delle difficoltà lavorative attuali, vogliono accrescere le loro competenze professionali nell’innovativo ambito delle tecnologie digitali. Stampanti 3D e kit Arduino sono le strumentazioni di cui il futuro fablab necessiterà. “Il fablab che abbiamo in mente” spiegano gli studenti “vuole essere sia un laboratorio tecnologico avanzato che un luogo di confronto, condivisione e collaborazione per lo sviluppo di nuove idee; un progetto ambizioso di cui la nostra scuola sarebbe il centro”. I molteplici obiettivi a cui il fablab si ispira sono legati all’istituzione di un solido rapporto tra la formazione e la realtà imprenditoriale del territorio, quantomai dominante nel comune padovano. La cifra che la campagna di crowdfunding mira a raccogliere per il laboratorio digitale è di 12.000€.

L’utilizzo e la diffusione delle stampanti 3D, assieme all’avvento dei kit Arduino, sta contaminando sempre di più la manifattura tradizionale, generando nuovi modelli di business e nuovi orizzonti strategici. L’apporto di tali tecnologie è rivoluzionario, ecco quindi l’importanza di istituire all’interno dell’istituto scolastico dei laboratori che fungano da fucina per imparare a “sporcarsi” le mani e “smanettare” con le nuove strumentazioni digitali, e che possano diventare uno strumento per le numerose aziende interessate a tali metodologie produttive.

I presenti all’evento sono rimasti favorevolmente colpiti dalla determinazione degli studenti nel fare squadra e nel voler diffondere il progetto, tanto da attirare l’attenzione delle personalità presenti.  A tal proposito, un esponente di Confindustria Padova, presente all’evento, ha invitato gli studenti del corso serale, Andrea Sabbadin ed Enrico Destro, a partecipare alla prossima riunione del direttivo, in programma il 25 febbraio, per esporre il loro progetto agli industriali. Una proposta fuori dal comune che tende a sostenere la scuola nella creazione del fablab.

L’Open Day è stata davvero una bella occasione per entrare a scuola e vedere quanto i ragazzi credano nell’innovazione e nella cultura del “saper fare”. Adesso non resta che sostenerli, uniamoci a loro!


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