IL PROGETTO PER REALIZZARE
FABLAB NELLE SCUOLE DEL
NORD-EST

Il “Giorgi” a lezione di crowdfunding e social media marketing

10 Dicembre 2014 | makers | stampa 3D | IPSIA Giorgi | Verona | crowdfunding | social media marketing | Ginger | Marketers Club | G.M Lab | IPSIA Giorgi - ITIS Marconi - Verona | Veneto |

I ragazzi dell’ IPSIA “Giorgi” di Verona hanno avuto l’occasione di partecipare a una lezione particolare la scorsa settimana. Giovedì 4 dicembre, infatti, presso la scuola si è tenuto un incontro che ha coinvolto i ragazzi partecipanti al progetto “Fablab a Scuola”, l’insegnante referente e un gruppo di partner del progetto che hanno fornito agli studenti alcune nozioni di base per aiutarli nella loro avventura.

Per GINGER, il partner che metterà a disposizione e gestirà la piattaforma di crowdfunding, era presente Agnese Agrizzi che ha spiegato ai ragazzi l’importanza del finanziamento tramite una piattaforma di questo tipo e le dinamiche per utilizzarla al meglio. Con l’aiuto di alcuni video sono state presentate delle esperienze di successo sia italiane che straniere, proprio per permettere ai ragazzi di comprendere le potenzialità e la versatilità che questo canale offre. Si è parlato anche di come strutturare il sistema di ricompense, previste per chi effettuerà una donazione a supporto del progetto.

Gli studenti hanno mostrato il video che è stato girato durante la loro esperienza alla mostra “JobOrienta” in cui partecipavano con un loro stand per presentare “Giorgia”, la stampante 3D, costruita insieme al professore di Tecnologia, Agazio Geracitano. Questo video sarà utilizzato come presentazione dell’Istituto, per permettere a tutti gli interessati di conoscere le attività della scuola all'interno del progetto “Fablab a Scuola” e presentarsi a chiunque sia interessato a finanziare la costruzione del loro fablab.

Luca Cittadini era presente in rappresentanza di Fondazione Nord Est e ha parlato ai ragazzi delle opportunità che potranno scaturire per il loro futuro, derivanti da un’esperienza così formativa, ricca e stimolante e anche del valore aggiunto che potrà rappresentare per loro la capacità di sapere progettare costruire ed utilizzare gli strumenti presenti all'interno di un fablab. Una possibile carta vincente per il loro futuro percorso lavorativo! Cittadini ha inoltre mostrato ai ragazzi come la creazione di un fablab nel loro istituto sia un’occasione imperdibile per aprire le porte del loro “Maker Lab” a tutti gli artigiani, ai makers e ai vari interessati.

Per comunicare al meglio i progressi dei ragazzi, sarà fondamentale l’utilizzo, ormai imprescindibile, dei social network. Per approfondire tale aspetto sono venuti in aiuto i ragazzi del MARKETERs Club dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Irene, Marta e Riccardo, veri esperti del settore, hanno spiegato agli studenti come utilizzare al meglio i canali di comunicazione attraverso i quali si svilupperà il racconto dei loro progressi nella costruzione del fablab: Facebook, Twitter ed Instagram. Sono state mostrate loro alcune buone pratiche da seguire nell'utilizzo di questi social network e anche alcuni dei più comuni passi falsi, da evitare assolutamente se si vuole comunicare correttamente attraverso essi.

A fine incontro i ragazzi si sono dimostrati molto interessati e si sono fermati a chiacchierare e chiedere ulteriori informazioni, entusiasti del progetto e con la voglia di “mettere le mani in pasta” per cominciare quanto prima a partecipare attivamente a Fablab a scuola.


Piergiorgio Ivan D'Onofrio


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