IL PROGETTO PER REALIZZARE
FABLAB NELLE SCUOLE DEL
NORD-EST

I.P.S.I.A. Giorgi e I.T.I.S.Marconi uniti nell’innovazione!

17 Marzo 2015 | fablab | stampa 3D | IPSIA Giorgi | Stefano Micelli | Fondazione Nord Est | Ginger | G.M Lab | ITIS Marconi - Verona | Unicredit | Rotary Club | Veneto |

G.M. LABMercoledì 25 Febbraio, presso l’Istituto Marconi di Verona, si è tenuto l’Open Day delle due scuole veronesi inserite nel progetto Fablab a scuola, l’I.P.S.I.A. Giorgi di Verona e l’I.T.I.S. Marconi.

L’evento di presentazione del “G.M. Lab”, il laboratorio digitale delle due scuole, ha visto la partecipazione di una nutrita compagine di esperti del settore e personalità di spicco del territorio veronese.

Il benvenuto iniziale è stato opera del sindaco della città, Flavio Tosi, il quale ha manifestato, senza mezzi termini, l’esclusività e l’eccellenza del progetto, sottolineando inoltre l’estrema importanza di incrementare le competenze dei giovani studenti in vista di una crescita futura.

Hanno partecipato all’evento anche anche Romano Artoni e Roberto Caucchioli, rispettivamente Deputy Manager NordEst di UniCredit e Presidente del Rotary Club di Verona. Entrambi hanno evidenziato il bisogno di aumentare il livello delle competenze professionali per una maggiore competitività delle aziende regionali e nazionali. Con tale progetto, hanno aggiunto, si ha la possibilità di abilitare l’innovazione in primis nelle scuole e poi nelle aziende. Come referente degli imprenditori veronesi è interventuto Davide Zorzi, Vicepresidente dei giovani imprenditori di Confindustria Verona, che ha potuto manifestare l'elevato grado di attenzione delle aziende del territorio nei confronti delle tecnologie digitali.

Immancabili gli esponenti del team Digital Manufacturing, Stefano Micelli, direttore scientifico di Fondazione Nord Est e il Fablab di Verona, i quali hanno illustrato alla platea le potenzialità di strumenti innovativi come la stampante 3D e il laser cutter. Agnese Agrizzi, Project Manager di GINGER, ha evidenziato i vantaggi e le specificità del crowdfunding come metodo di finanziamento.

G.M. LABI ragazzi del G.M. Lab hanno esposto meticolosamente il proprio progetto e i propri obiettivi, ponendo l’accento sull’importanza di orientare il laboratorio digitale verso le esigenze delle aziende della zona, in modo da poter intrecciare il percorso scolastico con quello lavorativo. Gli studenti si sono inoltre appellati alle aziende e ai potenziali sostenitori presenti, per convincerli della bontà del loro progetto e per invogliarli a sostenerlo, permettendo così al contatore della campagna di crowdfunding di crescere.

Numerosi i giornalisti presenti, attratti fin da subito dalla stampante 3D in funzione e dai gadget prodotti dalla stessa. Le telecamere hanno così catturato la volontà e la passione degli studenti delle due scuole, ben visibili sui loro volti, che li spingono a credere in questo grande sogno.


Aiutiamoli a stampare il loro sogno!


Luca Cittadini


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